Showing posts with label Giulio Muzio Papazurri. Show all posts
Showing posts with label Giulio Muzio Papazurri. Show all posts

Sunday, October 9, 2022

Kristina's letter to Giulio Muzio Papazurri, the Apostolic Nuncio to Naples, in favour of Archbishop Rossari, dated April 4/14 (New Style), 1685

Sources:

Bibliothèque interuniversitaire (Montpellier); Manuscrits de la reine Christine; X: Lettere a diversi; Lettere a Monsignore Nerli (nunzio apostolico di Vienna); Lettres au nonce de Naples; 43: Christine de Suède au nonce de Naples, Rome, 14 avril 1685 (digitisation page 40v-41r)


Christine (1626-1689 ; reine de Suède), Manuscrits de la reine Christine: Lettere a diversi, : , 1601-1700.

The Foli@ online digital heritage library is here:


Copyright SCDI-UPV - Collections Université de Montpellier (shelfmark H 258).

Mémoires concernant Christine, reine de Suède, volume 4, page 50, compiled and edited by Johan Arckenholtz, 1760; original at the University of Michigan



The letter:

Al Nunzio di Napoli[.]
14. Ap[ri]l 85[.]
Merita Si gran compatim[en]to lo Stato miserabile in cui vedo ridotto Mons[igno]r Arciv[escovo] di Rossari nella Sua grave età che p[er] la protezione, c'hò Sempre hauuta di q[ues]to Prelato in riguardo del merito della Sua bontà e della Sua Virtù mi Sento tenuta à procurargli quel Sollievo, ch'egli può Sperar dalla mano di V. S. alla q[ua]l p[er]ò lo racc[omando] col più viuo dell'a[n]i[m]o mio p[er]che voglia fargli conseguir il pagam[en]to della Sua pensione, che da due anni in quà gli vien ritardata con tanto Suo prejiudizio. Spero che V. S. Si compiacera di quest'atto di giust[izi]a e di pieta verso d'un Si degno Prelato tanto più ch'io mi dichiaro che non potrà ella farmi mai cosa più grata di q[ues]ta e le aug[uro] ogni prosp[er]ita -

With modernised spelling:

Al nunzio di Napoli.
14 april[e] '85.
Merita si gran compatimento lo stato miserabile in cui vedo ridotto monsignor arcivescovo di Rossari nella sua grave età che, per la protezione c'ho sempre avuta di questo prelato in riguardo del merito della sua bontà e della sua virtù, mi sento tenuta a procurargli quel sollievo ch'egli può sperar dalla mano di Vostra Serenità, alla qual[e] però lo raccomando col più vivo dell'animo mio, perché voglia fargli conseguir il pagamento della sua pensione, che da due anni in qua gli vien ritardata con tanto suo pregiudizio. Spero che Vostra Serenità si compiacerà di quest'atto di giustizia e di pietà verso d'un si degno prelato tanto più ch'io mi dichiaro che non potrà ella farmi mai cosa più grata di questa; e le auguro ogni prosperità.

Arckenholtz's transcript of the letter:

Li 14. Aprile 1685.
Merita si gran compatimento lo stato miserabile in cui vedo ridotto Monsignor Arch:vo. di Rossari nella sua grave età, che per la protezione c'hò sempre havuto di questo Prelato, in riguardo del merito della sua bontà e della sua virtù, mi sento tenuta a procurargli quel soglievo, ch'egli può spera dalla mano di V. S. alla quale però lo raccomando col più vivo dell'animo mio, perche voglia fargli conseguir il pagamento della sua pensione, che da due anni in quà gli vien ritardata con tanto suo pregiudizio. Spero che V. S. si compiacerà di quest'atto di giustizia, e di pietà verso d'un si degno Prelato, tanto più, ch'io mi dichiaro, che non potrà ella farmi mai cosa più grata di questa, e le auguro ogni prosperità.

With modernised spelling:

Li 14 aprile 1685.
Merita si gran compatimento lo stato miserabile in cui vedo ridotto Monsignor Arcivescovo di Rossari nella sua grave età che, per la protezione c'ho sempre avuto di questo prelato in riguardo del merito della sua bontà e della sua virtù, mi sento tenuta a procurargli quel sollievo ch'egli può spera dalla mano di Vostra Santità, alla quale però lo raccomando col più vivo dell'animo mio, perché voglia fargli conseguir il pagamento della sua pensione, che da due anni in quà gli vien ritardata con tanto suo pregiudizio. Spero che Vostra Santità si compiacerà di quest'atto di giustizia e di pietà verso d'un si degno prelato, tanto più ch'io mi dichiaro che non potrà ella farmi mai cosa più grata di questa, e le auguro ogni prosperità.

French translation (my own):

Le 14 avril 1685.
L'état misérable dans lequel je vois Monseigneur l'archevêque Rossari réduit dans son âge grave, qui, pour la protection que j'ai toujours eue de ce prélat quant au mérite de sa bonté et de sa vertu, mérite une grande pitié, je me sens obligée d'y pourvoir lui avec ce soulagement qu'il peut espérer de la main de Votre Excellence, à qui je le recommande avec l'empressement de mon âme, afin qu'il puisse recevoir le paiement de sa pension, qui depuis deux ans lui a été retardé avec tant de beaucoup de préjugés. J'espère que Votre Excellence sera satisfaite de cet acte de justice et de piété envers un digne prélat, d'autant plus que je me déclare qu'elle ne pourra jamais me faire une chose plus agréable que celle-ci, et je lui souhaite prospérité.

Swedish translation (my own):

Den 14 april 1685.
Det eländiga tillstånd i vilket jag ser monsignor ärkebiskopen Rossari förminskad i sin gravålder, vilket för det skydd jag alltid haft av denne prelat med hänsyn till förtjänsten av hans godhet och hans dygd, förtjänar stort medlidande, känner jag mig skyldig att ge honom den lättnad som han kan hoppas på av Ers Excellens' hand, till vilken jag rekommenderar honom med min själs iver, så att han kan få utbetalningen av sin pension, som i två år blivit honom försenad med så mycket skada. Jag hoppas att Ers Excellens kommer att vara nöjd med denna rättvisa och fromhet gentemot en värdig prelat, så mycket mer att jag förklarar för mig själv att Ni aldrig kommer att kunna göra mig något trevligare än detta, och jag önskar Er allt välstånd.

English translation (my own):

April 14, 1685.
The miserable state in which I see Monsignor the Archbishop Rossari reduced in his grave age, which, for the protection I have always had of this prelate in regard to the merit of his goodness and his virtue, deserves great pity, I feel obliged to provide him with that relief which he can hope for from the hand of Your Excellency, to whom I recommend him with the eagerness of my soul, so that he may receive the payment of his pension, which for two years has been delayed to him with so much prejudice. I hope that Your Excellency will be pleased with this act of justice and piety towards a worthy prelate, all the more so that I declare to myself that you will never be able to do me a more pleasant thing than this, and I wish you every prosperity.


Above: Kristina.

Kristina's letter to Giulio Muzio Papazurri, the Apostolic Nuncio to Naples, dated February 28/March 10 (New Style), 1685

Sources:

Bibliothèque interuniversitaire (Montpellier); Manuscrits de la reine Christine; X: Lettere a diversi; Lettere a Monsignore Nerli (nunzio apostolico di Vienna); Lettres au nonce de Naples; 42: Christine de Suède au nonce de Naples, Rome, 10 mars 1685 (digitisation pages 39v-40r to 40v-41r)


Christine (1626-1689 ; reine de Suède), Manuscrits de la reine Christine: Lettere a diversi, : , 1601-1700.

The Foli@ online digital heritage library is here:


Copyright SCDI-UPV - Collections Université de Montpellier (shelfmark H 258).

Mémoires concernant Christine, reine de Suède, volume 4, page 50, compiled and edited by Johan Arckenholtz, 1760; original at the University of Michigan




The letter (with Kristina's handwriting in italics):

Al Nunzio di Napoli
X Marzo 1685 —
Essendomi Supposto che l'inuidia, e la malignità degl'Emoli della Virtù del celebre Tomaso Cornelio non lascino di perseguitar ancora le Sue ceneri, procurando con false Suggestioni d'impedir l'honor d'un pomposo funerale che Si vorrebbe far da i Suoi Amici alla di lui memoria, prendo la confidenza di raccomandar à V. S. la riputatione di questo Gran Letterato affinche non voglia lasciar trionfar i Suoi Nemici i quali tentano d'oscurarla con calunnie, ed imposture; E come non dubito che V. S. non Sia per esser Sempre parziale della Virtù, e del merito, così Spero ch'ella vorrà dimostrar d'esserlo maggiorm[en]te in quest'occasione p[er] riguardo del mio presente ufficio, e p[er] la Sicurezza ch'io le dò del Sommo gradimento ch'io le ne [...] ne havero augurandole intanto vere prosperità.

With modernised spelling:

Al nunzio di Napoli.
10 marzo 1685. —
Essendomi supposto che l'invidia e la malignità degl'emoli della virtù del celebre Tomaso Cornelio non lascino di perseguitar ancora le sue ceneri, procurando con false suggestioni d'impedir l'onor d'un pomposo funerale che si vorrebbe far dai suoi amici alla di lui memoria, prendo la confidenza di raccomandar a Vostra Serenità la riputazione di questo gran letterato, affinché non voglia lasciar trionfar i suoi nemici, i quali tentano d'oscurarla con calunnie ed imposture; e, come non dubito che Vostra Serenità non sia per esser sempre parziale della virtù e del merito, così spero ch'ella vorrà dimostrar d'esserlo maggiormente in quest'occasione per riguardo del mio presente uffizio e per la sicurezza ch'io le do del sommo gradimento ch'io le ne avrò, augurandole intanto vere prosperità.

Arckenholtz's transcript of the letter:

Li 10. Marzo 1685.
Monsignor Rev:mo. Essendomi supposto che l'invidia, e la malignità degli Emoli della virtù del celebre Tomaso Corneli, non lascino di perseguitar ancora le sue ceneri, procurando con false suggestioni d'impedir l'honor d'un pomposo funerale, che si vorebbe far da' suoi Amici alla di lui memoria; Prendo la confidenza di raccomandar a V. S. la riputazione di questo gran Letterato, affinche non voglia lasciar trionfar i suoi nemici, i quali tentano d'oscurarla con calumnie ed imposture. E come non dubito che V. S. non sia per esser sempre partiale della virtù e del merito; Cosi spero, ch'ella vorrà dimostrar d'esserlo maggiormente in quest'occasione per riguardo del mio presente ufficio, e per la sicurezza ch'io le dò del sommo gradimento, ch'io le ne havrò, augurandole in tanto vere prosperità.

With modernised spelling:

Li 10 marzo 1685.
Monsignor Reverendissimo,
Essendomi supposto che l'invidia e la malignità degli emoli della virtù del celebre Tomaso Cornelli, non lascino di perseguitar ancora le sue ceneri, procurando con false suggestioni d'impedir l'onor d'un pomposo funerale che si vorrebbe far da' suoi amici alla di lui memoria, prendo la confidenza di raccomandar a Vostra Serenità la riputazione di questo gran letterato, affinche non voglia lasciar trionfar i suoi nemici, i quali tentano d'oscurarla con calunnie ed imposture. E come non dubito che Vostra Serenità non sia per esser sempre parziale della virtù e del merito, così spero ch'ella vorrà dimostrar d'esserlo maggiormente in quest'occasione per riguardo del mio presente uffizio, e per la sicurezza ch'io le do del sommo gradimento, ch'io le ne avrò, augurandole intanto vere prosperità.

French translation (my own):

Le 10 mars 1685.
Très révérend monseigneur,
Ayant supposé que l'envie et la malice des ennemis de la vertu du célèbre Thomas Cornelli ne cessent de persécuter à nouveau ses cendres, se procurant avec de fausses suggestions pour empêcher l'honneur des funerailles pompeux que l'on aimerait avoir de ses amis dans son mémoire, je prends la confiance de recommander à Votre Sérénité la réputation de ce grand lettré, afin qu'elle ne veuille pas laisser triompher ses ennemis, qui tentent de l'obscurcir par des calomnies et des impostures. Et de même que je ne doute pas que Votre Sérénité ne soit pas toujours partiale de la vertu et du mérite, j'espère qu'elle voudra prouver qu'elle l'est davantage en cette occasion par considération pour mon service actuel et pour la certitude que je donne lui de la plus haute satisfaction, que je l'aurai, cependant lui souhaitant une véritable prospérité.

Swedish translation (my own):

Den 10 mars 1685.
Monsignor Reverendissimo,
Efter att ha antagit att avunden och illviljan hos fienderna till den berömda Tomaso Cornellis dygd inte upphör att förfölja hans aska igen, och med falska förslag arbetar man för att förhindra äran av en stor begravning som man skulle vilja ha av sina vänner i sin minne tar jag förtroende att rekommendera till Ers Durchlauchtighet denne store literatus anseende, så att Ni inte låter hans fiender triumfera, som försöker skymma honom med förtal och bedrägerier. Och precis som jag inte tvivlar på att Ers Durchlauchtighet inte alltid är partisk för dygd och förtjänst, så hoppas jag att Ni vill bevisa att Ni är det mer vid detta tillfälle av hänsyn till min nuvarande tjänst och för den visshet som jag ger Er av högsta tillfredsställelse att jag kommer att få den, önskande Er emellertid sant välstånd.

English translation (my own):

March 10, 1685.
Monsignor Reverendissimo,
Having assumed that the envy and malice of the enemies of the virtue of the famous Tomaso Cornelli do not cease to persecute his ashes again, procuring with false suggestions to prevent the honour of a great funeral that one would like to have from his friends in his memory, I take the confidence to recommend to Your Serenity the reputation of this great literatus, so that you will not let his enemies triumph, who try to obscure him with calumnies and impostures. And just as I have no doubt that Your Serenity is not always partial to virtue and merit, so I hope you will want to prove that you are more so on this occasion out of consideration for my present service, and for the certainty that I give you of the highest satisfaction, that I will have it, wishing you true prosperity in the meantime.

French translation of the original (my own):

Au nonce de Naples.
Le 10 mars 1685. —
Ayant supposé que l'envie et la malignité des ennemis de la vertu du célèbre Thomas Cornelio ne cesseront de persécuter ses cendres, tâchant par de fausses suggestions d'empêcher l'honneur d'un pompeux enterrement que ses amis voudraient donner à sa mémoire, je prends la confiance de recommander à Votre Sérénité la réputation de ce grand littérateur, afin qu'elle ne veuille pas laisser triompher ses ennemis, qui cherchent à l'obscurcir par des calomnies et des impostures; et, comme je ne doute pas que Votre Sérénité ne soit toujours partiale pour la vertu et le mérite, j'espère aussi qu'elle voudra bien démontrer qu'elle l'est encore plus en cette occasion par considération pour ma présente charge et pour l'assurance que je la donne de la plus grande reconnaissance que j'en aurai, lui souhaitant cependant de véritables prospérités.

Swedish translation of the original (my own):

Till nuntien i Neapel.
Den 10 mars 1685. —
Efter att ha antagit att avundsjukan och elakheten hos fienderna till den berömda Tomaso Cornelios dygd inte kommer att upphöra att förfölja hans aska, och försöker med falska förslag förhindra äran av en pompös begravning som hans vänner skulle vilja ge till hans minne, tar jag förtroendet att rekommendera till Ers Durchlauchtighet denne store literati rykte, så att Ni inte vill låta hans fiender triumfera, som försöker förmörka honom med förtal och bedrägerier; och eftersom jag inte tvivlar på att Ers Durchlauchtighet alltid kommer att vara partisk för dygd och förtjänst, så hoppas jag att Ni kommer att vilja visa att Ni är det ännu mer vid detta tillfälle av hänsyn till min nuvarande tjänst och för försäkran om att jag skall ge Er den största tacksamhet som jag kommer att ha för den, önskande Er emellertid sanna välstånd.

English translation of the original (my own):

To the Nuncio of Naples.
March 10, 1685. —
Having supposed that the envy and malignity of the enemies of the virtue of the famous Tomaso Cornelio will not cease to persecute his ashes, trying with false suggestions to prevent the honour of a pompous funeral that his friends would like to give to his memory, I take the confidence to recommend to Your Serenity the reputation of this great literatus, so that you do not want to let his enemies triumph, who are trying to darken him with calumnies and impostures; and, as I do not doubt that Your Serenity will always be partial to virtue and merit, so I hope that you will want to demonstrate that you are even more so on this occasion out of consideration for my present office and for the assurance that I give you of the utmost gratitude that I will have for it, wishing for you in the meantime true prosperities.


Above: Kristina.